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Associazione Villa Dei Colli Lonato Onlus

Via Campagna, 5 - CP 80

25017 Lonato del Garda (Bs)

Tel./Fax 030 674064

Partita IVA 01868380989

 

Per questo 2011, stiamo cercando fonti di finanziamento per il Progetto

“La Scherma disabili in Africa”

Un modo per aiutare l’Africa usando lo sport come integratore sociale. La scelta delle Nazioni che verranno coinvolte in questo progetto verrà effettuata a condizione che le stesse siano in grado di garantire la possibilità di prosecuzione in autonomia nel futuro. Tra le Nazioni che hanno manifestato interesse all'iniziativa ci sono: Sudafrica, Senegal e Kenya.

Attraverso tale progetto intendiamo offrire al Comitato Paralimpico delle Nazioni coinvolte un “pacchetto” comprensivo di materiale tecnico da scherma (pedane, copri gambe, ecc.) e corsi di formazione per personale tecnico (Maestri di Scherma, Arbitri, Armieri, Medici Classificatori ecc.) affinché anche i disabili delle nazioni appartenenti a questo continente possano sperare in una migliore qualità della vita nonché partecipare allo sport internazionale.

 

Progetto “Sbulloniamo il bullo”

 Il progetto si svolgerà nella scuola elementare di Lonato e coinvolgerà alunni ed insegnanti del 5° anno con inizio gennaio 2007. Tale progetto è stato possibile grazie alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Lonato e l’Istituto Comprensivo di Lonato ed ha come obiettivo la sensibilizzazione da parte degli adulti e dei ragazzi, rispetto alle tematiche della violenza, attraverso la strutturazione di spazi, tempi e modalità attraverso le quali i ragazzi possano dare voce alle proprie tensioni emotive, confrontarle ed elaborarle. In questo modo, se nella scuola o nella classe, vi fosse la presenza di un ragazzo problematico, sarà più facile, attraverso l’abitudine al dialogo, che il gruppo svolga una funzione di contenimento e si incrementi, da parte di tutti, un clima di maggior accettazione del suo disagio.

Progetto “Padenghe sul Garda senza barriere”

Il progetto è stato svolto nelle scuole elementari di Padenghe sul Garda ed ha coinvolto alunni ed insegnanti del 4° anno che con interesse hanno partecipato e contribuito con la stesura di un opuscolo con la segnalazione delle barriere architettoniche riscontrate per alcune vie locali.

Presente in più di un incontro, l’Assessore ai Servizi Sociali in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale a conferma della volontà di voler contribuire a sensibilizzare gli alunni al diverso da sé.

Progetto "Bedizzole senza barriere"

Il progetto è stato svolto nelle scuole elementari di Bedizzole e di San Vito ed ha coinvolto alunni ed insegnanti del 4° e 5° anno che con interesse hanno partecipato e contribuito con la stesura di un opuscolo con la segnalazione delle barriere architettoniche riscontrate per alcune vie locali.

Presenti in più di un incontro, l’Assessore ai Servizi Sociali e/o l’Assistente Sociale in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale a conferma della volontà di voler contribuire a sensibilizzare gli alunni al diverso da sé. L’interesse dei rappresentanti dell’Amministrazione Comunale ha fatto sì che i risultati delle segnalazioni effettuate dagli alunni, non restassero sterili comunicazioni, coinvolgendo l’Assessore ai Lavori Pubblici affinché provvedesse ad eliminare le barriere riscontrate. Quest’ultimo si è a sua volta impegnato a proporre un incontro con gli alunni una volta eliminate le Barriere.

Progetto "Insieme al maneggio"

In collaborazione con la Fondazione Exodus

Progetto finanziato con L.R. 24 luglio 1993 - n. 22

Legge Regionale sul Volontariato

Il progetto “Insieme al maneggio” vede il potenziamento di reti di collegamento e delle risorse del volontariato nell’attività di Riabilitazione Equestre, attività che già da anni svolgiamo coinvolgendo, oltre a nostri volontari, ragazzi in fase di recupero dalla tossicodipendenza della locale Comunità Exodus ed i ricoverati presso il CRT dell’Unità Operativa di psichiatria dell’Azienda Ospedaliera di Desenzano del Garda – Lonato.

Progetto "Giochiamo con lettere, numeri ed altro ancora"

In collaborazione con l'Istituto Comprensivo di Lonato

 

Progetto finanziato con L.R. 23/1999

Regione Lombardia

Famiglia e Politiche Sociali

Il progetto intende proporre una formazione finalizzata all'acquisizione delle abilità di base sottostanti alla lettura strumentale, alla comprensione del testo, al calcolo aritmetico e alle abilità visu-spaziali, ed al potenziamento delle abilità di base cosiddette trasversali dell'apprendimento scolastico e cioè le abilità che servono per regolare qualsiasi apprendimento e che incidono sulla motivazione all'apprendimento. In questa prospettiva pedagogica che si avvale della collaborazione attiva degli Enti Locali e della scuola elementare, l'associazione intende costruire un percorso formativo che si sostanzia nella facilitazione di una maturazione armonica delle abilità di base dell'apprendimento scolastico.

Progetto "Il giardino delle emozioni"

In collaborazione con l'Istituto Comprensivo di Lonato

Progetto finanziato con L.R. 23/1999

Regione Lombardia

Famiglia e Politiche Sociali

Il progetto intende proporre una formazione finalizzata all'acquisizione di capacità empatiche e competenze emotive e al potenziamento dell'autonomia, dell'autostima, e della capacità di instaurare e mantenere relazioni di intimità con gli altri. In questa prospettiva pedagogica che si avvale della collaborazione attiva degli Enti Locali e della scuola elementare, l'associazione intende costruire un percorso formativo che si sostanzia nell'acquisizione della capacità di sapere individuare, gestire e modulare le proprie emozioni.

Progetto "Educazione alimentare"

In collaborazione con l'Istituto Comprensivo di Lonato

 

Progetto finanziato con L.R. 23/1999

Regione Lombardia

Famiglia e Politiche Sociali

Il progetto intende proporre una formazione finalizzata all'acquisizione da parte dei bambini di una cultura della corretta alimentazione. Si vogliono fornire indicazioni e strategie di comportamento agli alunni ed alle famiglia nell'analizzare le proprie abitudini alimentari. In questa prospettiva pedagogica che si avvale della collaborazione attiva degli Enti Locali e della scuola elementare, l'associazione intende costruire un percorso formativo che si sostanzia nel sensibilizzare i target di progetto affinché adottino un corretto modello alimentare in modo tale da ridurre i fattori di rischio ed aumentare la capacità di controllare, mantenere e migliorare il proprio stato di salute.

Progetto Onda

Progetto finanziato con L.R. 24 luglio 1993 - n. 22

Legge Regionale sul Volontariato

Dopo aver svolto un corso di formazione rivolto ai familiari di soggetti disabili, agli operatori coinvolti nel progetto ed ai volontari, si prevedono anche attività ludico - educative in acqua al fine di generare un rapporto di sostegno e di fiducia tra i destinatari finali ed il personale formato. In parallelo la presenza di una psicologa accompagnerà e sosterrà le aspettative dei familiari.

Progetto "L'arte di raccontare ai propi figli"

In collaborazione con la Scuola Materna di Lonato

Progetto finanziato con L.R. 23/1999

Regione Lombardia

Famiglia e Politiche Sociali

Ogni emozione è collegata ad una personale significazione identitaria in relazione alle esperienze avute. Per ottenere un percorso cognitivo adeguato si vogliono da un lato coinvolgere i genitori con incontri settimanali dove si farà un percorso conoscitivo dell'aspetto simbolico, dell'importanza di esso e di come si possono inventare fiabe, dall'altro coinvolgere i bambini del 2° e 3° anno della Scuola Materna di Lonato, in un percorso che ne aumenti la fantasia ed il processo di identità e di autostima nel rispetto del gruppo. L'ultima fase del progetto prevede un lavoro sincrono genitori-figli nel quale i genitori elaboreranno una fiaba che verrà presentata a fine anno scolastico, nella quale gli attori principali saranno i loro figli.

Incontri sul disagio giovanile

presso la Fondazione Exodus

L'Associazione Villa Dei Colli Lonato O.n.l.u.s. nella sua continua volontà di poter contribuire ad essere presente sul territorio con azioni che possano essere di aiuto ai minori, alla famiglia ed ai portatori di handicap organizza una serie di incontri presso la Comunità Exodus di Sedena 

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Sabato 22 marzo 2003

Nozioni sul nuoto disabili 

Terapista della Riabilitazione, Tecnico FIN e FISD Daniela Baratta 

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Sabato 29 marzo 2003

Incontro sul disagio giovanile e la Famiglia 

Educatore Domenico Tosoni 

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Sabato 5 aprile 2003

Diritto di famiglia 

Avvocato Lauretta Bergognini 

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Sabato 12 aprile 2003

Lo sport come prevenzione al disagio giovanile 

Segretario Associazione Internazionale di Psicologia e Psicoanalisi dello Sport 

Psicologo dott. Giovanni Lodetti 

Progetto Achille

In collaborazione con

Ass. Internazionale di Psicologia e Psicoanalisi dello Sport e

Unità Operativa di Psichiatria n. 21 di Gavardo

Azienda Ospedaliera di Desenzano del Garda

Tale progetto doveva essere sviluppato in collaborazione con l'A.I.P.S. O.n.l.u.s. (Associazione Internazionale di Psicologia e Psicoanalisi dello Sport)  e l'Unità Operativa di Psichiatria n. 21 di Gavardo - Azienda Ospedaliera di Desenzano del Garda e voleva  creare un ecosistema ludico di aggregazione e di interazione monitorato per soggetti a complessa gestione comunicativa attraverso l’uso adattato della disciplina schermistica e la sua applicazione. Causa problemi di carenza di personale all'interno dell'Unità di Psichiatria, è stato sospeso.

Ringraziamo comunque La Fondazione Della Comunità Bresciana O.n.l.u.s. che si era impegnata a  sostenere  l'attività del "Progetto Achille". 

Troviamoci in rete

In collaborazione con altre realtà locali del Volontariato

Progetto finanziato con L.R. 24 luglio 1993 - n. 22

Legge Regionale sul Volontariato

Attraverso tale progetto si è voluta costruire una sinergia operativa che, attraverso lo scambio di conoscenze, possa aiutare la crescita del soggetto in ambito sociale e possa innescare un meccanismo trasmissibile di auto-aiuto dove ognuno possa essere tutor di altri.

Educare giocando nella natura

In collaborazione con l'Istituto Comprensivo di Lonato

Progetto finanziato con L.R. 23/1999

Regione Lombardia

Famiglia e Politiche Sociali

Il progetto nasce dalla volontà di creare un punto di incontro dove poter offrire agli utenti momenti ludici di socializzazione, sensibilizzazione, prevenzione e sostegno utilizzando ciò che la vita all’aperto e la natura facilitano sviluppando l’armonia con sé stessi (conoscenza dei propri limiti e sviluppo delle possibilità di espressione) nonché l’aspirazione al trascendente (l’osservazione dei fenomeni naturali, facilita la percezione e l’accettazione della limitatezza dell’uomo nei confronti della natura).

L’intersecazione protratta nel tempo di momenti ludici, sportivi, educativi e di comunicazione guidati da figure professionali idonee generano, attraverso l’ascolto dei sensi, dei confini del proprio corpo, della comunicazione sistematica, dell’esplorazione, della sperimentazione, della funzionalità e della fantasia, il concetto di apprendimento e di trasmissione e soprattutto la conoscenza di sé e degli altri.

Premesso questo, il Progetto "Educare giocando nella natura",  sviluppato  presso la Comunità Exodus di Sedena di Lonato, è così articolato:

Lezioni di equitazione per soggetti normodotati e portatori di handicap;

Momenti di cura del cavallo e degli altri animali;

Momenti di discussione su temi di attualità e di prevenzione

Rivalutazione di valori quali la famiglia, la solidarietà, l’amicizia anche attraverso l’aiuto nello svolgimento dei compiti tra coetanei guidati da insegnanti.

24 maggio 2002

Convegno "Scherma, disabilità e ..."

In collaborazione con 

Ass. Internazionale di Psicologia e Psicoanalisi dello Sport

Come Direttore Scientifico del Convegno desidero ringraziare Organizzatori e Relatori per la loro professionalità e competenza dimostratomi nell'attuazione dei lori compiti.

Questo nostro sforzo comune ci rimarrà testimone nella produzione scientifica  attuata, che rilancerà ulteriormente le tematiche così care all'Aipps e alle realtà territoriali che desiderano metterle in atto.

L'Associazione Villa dei Colli Lonato O.n.l.u.s. e la Coop.  Soc. "La Fiaba" O.n.l.u.s., hanno colto con tempestività quell'esigenza di progettualità e di risposte concrete alle dinamiche di risoluzione dei problemi legati alla gestione del disagio giovanile proponendosi come spazio aggiornato, motivato e gestente progetti sul territorio di grande fascino.

Nell'augurarmi di essere sempre vicino a questa vulcanica e competente forza propositiva sono certo che gli Enti Locali Sanitari e Socio Educativi possano attingere competenza e professionalità dalla realtà del Terzo Settore così motivato, divenendo, perché no, partner in progetti sinergici che tengano presenti anche quelle competenze che tanto abbiamo cercato di mettere in luce in questo Convegno. 

Augurando a tutti un sereno buon lavoro, mi commiato augurando un prossimo vicino momento di confronto reciproco...

Dr.Giovanni Lodetti

Un ringraziamento ai Relatori:


Dott. Giovanni Lodetti

Psicoanalista transazionale RMET-AIAT.WCP. Segretario Generale AIPPS

    Ricerche per una dimensione della psicologia clinica dello

sport applicata al benessere ed alla prevenzione del disagio giovanile.


Dott. Lorenzo Scannavini

Psicologo clinico, psicoterapeuta, Consulta Scientifica  Aipps

Metodologie sportive nell'analisi del disagio e nella valorizzazione di risorse per il cambiamento.


Dott.ssa Maria Giulia Ruco

Psicopedagogista, Docente di Scienze Motorie, Esperta in processi formativi Università Cattolica Milano

    Handicap e scherma in un progetto didattico nella scuola superiore.


Ins. Katia del Vento

Esperta in Counsulting dello sport, Docente scolastica, Consulta Scientifica AIPPS

    Integrazione sportiva dei disabili: una proposta alle scuole.


Dott.ssa Gabriella Fantini

Psicologo Clinico, Analista Transazionale

    Lo sport in comunità: considerazioni psicologiche sugli effetti dello sport come strumento educativo nel contesto di una comunità di recupero per soggetti tossicodipendenti.


Dott. Michelangelo Ceresani

Cultore della materia, Arbitro internazionale F.I.E

    Sport ed etica: " l'arbitraggio" ed il contesto dei diversamente abili.


Andrzej Gryglewicz PhD

Department of Rehabilitation Academy of Phisical Education in Warsaw - Polonia

Attitudes of students of rehabilitation towards the Disabled.


Dott.ssa Valeria Servadio

Laureta in Lettere Moderne Università Statale di Milano

Il valore educativo e formativo dello sport nell'adolescenza: il caso del tennis


Sig.ra Maura Strange

Segreteria Generale 

Institute Stoke Mandeville Wehlchair Sport Federation

Fencing, Disability ... Growth and Achievement


M. André Hennaert

Presidente Federazione Francese Scherma in carrozzina


Maestro Vittorio Loi

Membro della Commissione Internazionale Scherma in carrozzina I.W.F.C.


Prof.ssa Luisa Milanoli

Diplomata in Educazione Fisica

La sindrome di Down e la Scherma: presentazione di un caso


Sig. Ernesto Lerre

Atleta

Raccolta firme

Petizione intesa a modificare l'articolo 444 del Codice di Procedura Penale, affinché non si applichi il patteggiamento ai reati di abuso sessuale su minori

 

Richiesta di appoggio di associazioni e privati per una petizione sulla pedofilia.

La Cooperativa Sociale a r. l. San Giuseppe Fiumicello di Brescia insieme al Centro Studi e Ricerche Familiari ed al Gruppo Volontariato Assistenza Familiare, dallo scorso anno ha in corso una petizione intesa a modificare l'articolo 444 del Codice di Procedura Penale, affinché non si applichi il patteggiamento ai reati di pedofilia.

Già la vecchia legislatura aveva accolto tale petizione con il numero 859 ed era stata annunziata nell'assemblea senatoriale in data 26 gennaio 2001.

L'attuale legislatura l'ha presentata nella seduta del 4 luglio 2001 con il numero 14; entrambe sono state assegnate alla seconda Commissione permanente (Giustizia) competente per materia.

E' importante presentare un gran numero di firme in modo di poter ottenere il risultato che non sia concessa la possibilità del patteggiamento a coloro che abusano sessualmente di minori.

Conoscendo lo sforzo che le Associazioni di Volontariato fanno per essere sempre in prima linea a favore di chi soffre, chiediamo di avallare questa petizione raccogliendo ulteriori firme da inviare a:

Cooperativa Sociale a r.l. San Giuseppe Fiumicello

Via Luciano Manara, 21

25126 Brescia

che provvederà ad inviarle a:

Senato della Repubblica

2° Commissione Permanente - Giustizia

Petizione n. 14 del 04.07.2001

Fax Presidente del Senato: 06 67062022

Incontri dibattito

Proposte di incontri sul tema dei Minori   

Palazzo del Turismo Desenzano del Garda (Bs)

In un momento di profondo disagio giovanile, abbiamo ritenuto di dare un contributo proponendo degli incontri/dibattito che stimolino la società al riconoscimento del minore in quanto soggetto attivo.

Gli incontri si terranno presso il Palazzo del Turismo di Desenzano del Garda (Bs) - Via Porto Vecchio, 36 - nelle seguenti date:

8 aprile 2001 - ore 9.00 alle ore 13.00

"Infanzia e media:

nuove strategie d'intervento per la comunicazione fra generazioni nell'era di Intenet"

Relatore dott.ssa Chiara Salvadori

Università degli Studi di Firenze

Master in Comunicazione e media

 

18 aprile 2001 - ore 8.30 alle ore 12.30

“Handiamo … verso lo sport disabili”

Palestra “Catullo” - Via Michelangelo - Desenzano del Garda

Assemblea di sensibilizzazione allo sport disabili. Anche il disabile fa sport!

Relatore: Paolo Conte: Presidente di Handiamo O.n.l.u.s. Brescia

Ospiti: 

Paola Fantato - Oro di Tiro con l’arco a Sidney 2000

Prof.ssa Linda Casalini - Resp. FISD Sport Scuola

Stefano Silva - Giornalista

 

3 giugno 2001 - ore 9.00 alle ore 13.00

"Leggi a tutela dei Minori. Quali gli spazi di applicazione?"

Relatori:

dott.ssa Livia Pomodoro

Presidente Tribunale per i Minorenni di Milano

"La tutela dell’infanzia e il ruolo del Giudice alla luce delle più recenti riforme legislative"

dott. Luca Degani

Docente di Politica Sociale all'Università Cattolica di Piacenza

"I diritti dei minori fra i poteri legislativi e realtà"

dott.ssa Matilde Azzacconi

Psicologa e Tecnico di Tribunale - Roma

"Stato di abbandono e adottabilità: chi tutela il minore?"

 

30 settembre 2001 - ore 9.00 alle ore 13.00

"Adozione e diritto alla famiglia"

Relatori:

 avv. Donatella Mento

Brescia

"Adozione e legislazione"

dott.ssa Matilde Azzacconi

Presidente Associazione Famiglia e Minori - Roma

"Adozione e diritto alla famiglia"

Progetto "Riabilitazione in acqua"

L’Associazione Villa Dei Colli Lonato O.N.L.U.S. in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera di Desenzano del Garda, il 28 novembre 2000 ha attivato un progetto dove, pazienti ricoverati presso il reparto di Riabilitazione di Lonato seguiti da personale qualificato, verranno trattati nella Piscina Comunale di Montichiari.

Fine di questa collaborazione è la possibilità per i pazienti di usufruire della tecnica della Riabilitazione in acqua, notoriamente utile nel processo rieducativo.

Il progetto si è concluso a fine Aprile 2001.

Progetto "Riabilitazione Equestre e piscina terapeutica come trattamento nella spasticità"

E’ uno studio sulla spasticità e su quali terapie risultino più indicate, al fine di ridurre al minimo l’uso di farmaci antispastici senz’altro utili ma con la grave controindicazione di diminuire anche le capacità psicologiche reattive causando pertanto rallentamenti del recupero motorio in primis e, soprattutto, un rallentamento del reinserimento nella società.

Tale progetto è stato pubblicato dal Dipartimento per gli Affari Sociali in quanto, avvalendosi del lavoro di collaborazione tra Ente pubblico e non profit, riconosciuto tra i meglio gestiti.

Progetto "Impariamo a conoscere il cavallo per stare bene assieme"

In collaborazione con l'Istituto Comprensivo di Lonato

 

Progetto finanziato con L.R. 23/1999

Regione Lombardia

Famiglia e Politiche Sociali

Il progetto intende proporre il cavallo come strumento per un percorso educativo. Le attività proposte sono finalizzate a sollecitare lo sviluppo di tutte le potenzialità del bambino: percezione, relazione, autocontrollo e motivazione all'apprendimento. Nel rapporto con il cavallo il bambino partecipa in prima persona alle stimolazioni motorie che l'animale trasmette ed acquista padronanza del proprio corpo, inoltre acquisisce preziose informazioni sul proprio comportamento tramite il feed-back dato dalle risposte del cavallo. In questa prospettiva pedagogica che si avvale della collaborazione attiva degli Enti Locali e della scuola elementare, l'associazione intende costruire un percorso formativo che si sostanzia nella facilitazione della maturazione di condotte adeguate nel rapporto con l'altro e con l'ambiente, secondo le possibilità e capacità dei singoli bambini.

Progetto "Il mio amico cavallo"

In collaborazione con la Comunità Exodus

 

Progetto finanziato con contributo della

Fondazione della Comunità Bresciana

Una volta formate le persone coinvolte nel progetto, inizierà una seconda fase di applicazione di quanto appreso attraverso lo svolgimento dell'attività di ippoterapia. Nell'ultima fase del progetto, verranno contattate le A.S.L. ed i comuni limitrofi allo scopo di stipulare con le stesse convenzioni per l'offerta di un servizio di ippoterapia.

Progetto "Lonato senza barriere "

E’ stato sviluppato in collaborazione con gli alunni delle classi 3° della scuola elementare "Don Milani" e con l’Assessorato alla Sanità del Comune di Lonato.

Il progetto ha visto l’intervento degli alunni che, con l’aiuto di un disabile, dopo essere stati eruditi di quali siano le barriere architettoniche, si sono organizzati in gruppi di studio e, su di una carrozzina, hanno attraversato il centro del paese rilevando le barriere presenti.

Il disegno di una mappa consegnata al Sindaco del paese, ha evidenziato le barriere riscontrate.

Allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica in maniera indiretta, al termine del progetto, sono stati divulgati i risultati attraverso un opuscolo redatto dagli alunni stessi.

Informatica e psichiatria

In collaborazione con il CRT ed il CPS dell'Ospedale di Lonato

Grazie alla collaborazione della Scuola Elementare "Don Milani" di Lonato, che ha messo a disposizione la stanza di informatica, ad un nostro Volontario ed alla volontà del dott. Fabio Teti e della dott.ssa Franca Pariotti del CRT,  abbiamo attivato il progetto "Informatica e psichiatria" (dicembre 2001 - giugno 2002), finalizzato all'apprendimento dell'uso del computer per ragazzi ricoverati presso il CRT e/o che frequentano il CPS.

Corsi apprendimento all’uso del Computer

Al fine di dare una possibilità in più al portatore di handicap per un potenziale inserimento lavorativo, organizziamo corsi di apprendimento all’uso del computer e di programmi di utilità quali Word, Excel e la navigazione in Internet.

I corsi sono già di per se momenti di socializzazione, i contenuti hanno grande valore simbolico e pratico perché forniscono i primi strumenti per riguadagnare autosufficienza nel lavoro e nei contatti personali consentendo, ad esempio, di collegarsi ad associazioni che operano nel mondo dell’handicap.

Questi corsi vengono realizzati grazie alla disponibilità del Comune di Desenzano del Garda che mette a disposizione la Mediateca Comunale.

Corsi di Volontario in Riabilitazione Equestre e Nuoto

Per il personale volontario che ci affianca operando nei vari settori, vengono periodicamente organizzati corsi di formazione, informazione ed aggiornamento. Il Volontario, in caso di necessità, viene inoltre indirizzato a frequentare corsi specifici più tecnici presso centri qualificati.

I corsi e/o gli aggiornamenti da noi gestiti sono:

Corso di Volontario in Riabilitazione Equestre.

Elementi di base per corsi di nuoto.

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